Setacciate la farina e lo zucchero a velo, in modo da eliminare eventuali grumi.
Versare gli albumi in una terrina e montarli leggermente a neve con una frusta elettrica. Non devono essere montati a neve ben ferma.
Fate fondere il burro.
Continuando a montare con la frusta, aggiungere agli albumi lo zucchero, la farina e il burro fuso.
Preparate la teglia da forno: ricopritela con un foglio di carta da forno, sul quale avrete disegnato a matita dei cerchietti del diametro di circa 8 cm. Versare un cucchiaio di impasto su ogni cerchio della carta da forno: fare in modo (con il dorso del cucchiaio) che l’impasto ricopra perfettamente il “disegno-stampo”.
Attenzione: girate la carta da forno prima di versare l’impasto, in modo da non che questo non venga a contatto con i segni lasciati dalla matita.
Porre la placca con l’impasto nella parte bassa del forno caldo (circa 180°). Lasciare che le cialde cuociano per alcuni minuti fino a che i bordi assumeranno una coloritura dorata. Il centro delle cialde rimarrà necessariamente più chiaro.
Togliere le cialde dal forno e staccarle dalla carta.
È necessario che siano ancora calde, in quanto una vota raffreddate, sarà molto difficile lavorarle.
Prendete un bigliettino (che avrete precedentemente preparato). Mettete il bigliettino al centro di una cialda (tenendo rivolta all’esterno la faccia della cialda che poggiava sulla placca del forno…), piegate a metà la cialda fino a far toccare i bordi e ripiegate nell’altro verso. Una volta raffreddato, il biscotto manterrà la forma ripiegata e panciuta. Se durante la lavorazione le cialde si raffreddassero troppo, sarà necessario ripassarle in forno per qualche secondo, in modo da renderle di nuovo calde e malleabili.
Se non siete molto veloci è consigliabile non preparare tutte le cialde in un’unica infornata.
Piccola curiosità per tutti: in raltà i "biscottini cinesi della fortuna" non sono affatto cinesi. A quanto sembra, essi sarebbero stati "inventati" in un piccolo forno di Los Angeles nel 1919, approdando in Cina solo alcuni decenni dopo. I biscotti originali non contenevano bigliettini riguardanti frasi attinte dalla saggezza popolare, ma citazioni bibliche trascritte da un gruppo di pastori presbiteriani.
Per chi fosse interessato ad ulteriori notizie in merito, consiglio di consultare i seguenti link:
http://en.wikipedia.org/wiki/Fortune_cookie
http://www.journalism.sfsu.edu/www/pubs/gater/spring95/jan31/fort.htm


1 commento:
ciao!!!! sono sempre alessandra, la ragazza che vi ha chiesto la ricetta!!! grazie!!!!!!!!!!!! quanto prima la sperimenterò...diciamo alla prima occsione simpatica, tipo cena con amici!!! vi ho inserito tra i miei link preferiti... la cucina internazionale è una delle mie passioni!!!! grazie per aver visitato il mio blog!!!
una abbraccio.
Posta un commento